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ricerca, vita di museo, web / Wednesday, May 17, 2017

È in preparazione il numero 4 della rivista “Palazzo Madama. Studi e Notizie”, nata nel 2010 per documentare la ricerca storico-artistica legata ai temi del museo, e al tempo stesso per dare conto delle attività espositive ed educative curate dallo staff, degli ampliamenti delle raccolte e dell’attività di conservazione.
Fin dal suo esordio, la rivista ha inteso recuperare la tradizione prestigiosa dei bollettini periodici dei musei e contribuire alla crescita delle conoscenze intorno alla produzione di manufatti sul territorio piemontese nei secoli passati, cercando di corrispondere alla enorme varietà di tecniche e di tipologie degli oggetti custoditi nelle collezioni.
Negli ultimi anni, la carenza di risorse finanziarie aveva fatto temere che la pubblicazione della rivista non avesse un futuro. Ora invece, grazie al grande successo del corso “Impara l’...

mostre, web / Wednesday, April 19, 2017

   E' online il video della conferenza "La Vercelli di Guala Bicchieri: una città in ascesa negli anni delle Crociate" tenuta da Alessandro Barbero a Palazzo Madama il 26 Gennaio 2017.
  Guarda il video.

Alessandro Barbero, docente di storia medievale e scrittore di successo, ha raccontato la Vercelli da cui prese le mosse il cardinale Guala Bicchieri.
Tra XII e XIII secolo Vercelli può essere considerata una grande città, secondo quelli che sono i parametri dell’epoca: raggiungerà infatti i quindici-ventimila abitanti all’inizio del Trecento, in corrispondenza dell’espansione demografica che caratterizza tutto il continente europeo; mercanti, notai e avvocati contribuiscono inoltre alla ricchezza di questo centro della pianura padana, all’interno delle cui mura un...

catalogazione, mostre, progetti, restauro, ricerca, vita di museo / Tuesday, March 21, 2017

Le grandi abbazie medievali, le chiuse, le dimore nobiliari fortificate costituivano una rete all’interno della quale circolavano artisti, opere, uomini e idee. Proprio prendendo il potere su questo reticolato, nel Quattrocento i Savoia fondarono il loro regno, che conobbe, sotto il ducato di Amedeo VIII (1391-1440), la sua massima espansione e floridezza.
Le Alpi, barriera naturale e oggi linea di demarcazione fra Stati, costituivano allora, al contrario, la cerniera di unione fra questi territori.
Partendo da questi presupposti è nata la collaborazione tra musei che ha portato alla nascita del progetto Sculpture médiévale dans les Alpes.

Il progetto è frutto del lavoro congiunto di musei e istituzioni di tutela che operano nei territori dell’antica Savoia, oggi divisi...

mostre, progetti, ricerca / Tuesday, March 14, 2017

Una delle opere più preziose e rare della raccolta D’Azeglio, il Rosario con Crocifissione e Assunzione della Vergine sulle due facce della croce, è partito quindici giorni fa per l’Inghilterra per partecipare a un’importante mostra al Fitzwilliam Museum di Cambridge. L’esposizione Madonnas & Miracles. The Holy Home in Renaissance Italy (7 marzo-4 giugno 2017) indaga la devozione religiosa in ambito familiare e domestico, presentando ceramiche, gioielli, libri, sculture e dipinti legati alla sfera spirituale nelle famiglie italiane del XV-XVI secolo, con l'attenzione rivolta a tutti gli strati sociali. Si tratta di un percorso tra storia dell’arte e storia della cultura che nasce da un apposito progetto di ricerca su questi temi coordinato dall’Università di Cambridge e finanziato dall’Unione Europea.
Il rosario di Palazzo...

mostre, ricerca / Tuesday, October 25, 2016

L’arte medievale è una componente costitutiva dell'identità culturale europea. Dalla produzione orafa dell’epoca delle grandi migrazioni alle magnifiche creazioni del Tardo Gotico, dal Rinascimento carolingio a quello del Quattrocento italiano, la varietà straordinaria dell’arte medievale continua ad affascinare i cittadini dell’Europa che vi riconoscono le radici della loro identità.
La nascita di diversi musei dedicati all'arte medievale tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento è il segno del gusto per la civiltà di quel periodo. Queste istituzioni sono oggi depositarie della missione cruciale di continuare a rinnovare la conoscenza del Medioevo e di migliorare e preservare il fascino di questa epoca attraverso azioni che rendano il patrimonio culturale accessibile a una parte sempre più ampia della popolazione, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Il Museo Nazionale del Bargello (Firenze, Italia), il Musée de Cluny (Parigi, Francia...

/ Tuesday, May 12, 2015

14.911 libri, o se preferite 270 metri lineari di volumi, o ancora 330 ripiani di libreria. Per non parlare dei libri ordinatamente ammonticchiati sul pavimento e su (quasi) tutte le superfici disponibili, e per tacere degli innumerevoli che affollano in doppia fila molti dei ripiani. Ma anche 11 metri lineari di documenti, o meglio 115 faldoni che ingombrano una parte consistente del pavimento del salotto. Se stiamo dando i numeri, lo stiamo facendo per raccontarvi come si è svolto finora, e come si sta avviando alla conclusione prevista per il 31 maggio, il progetto di inventariazione del fondo Enrico Castelnuovo (1929-2014). Il progetto è stato voluto dal figlio Guido e dalla Direzione di Palazzo Madama, e costituisce una prima ricognizione e sistemazione dell’imponente mole di libri e di documenti raccolti e prodotti da Enrico Castelnuovo in più di 60 anni di attività accademica ed editoriale. Anche dopo...

ricerca, vita di museo / Tuesday, February 17, 2015

A chi non è mai capitato di lavorare all’inventario di una biblioteca specialistica di storia dell’arte composta da più di 10.000 volumi e all’inventario di un archivio professionale di un professore universitario che si estende per circa 20 metri lineari di documenti? È il lavoro di cui ci stiamo occupando. La biblioteca e l’archivio sono quelli dello storico dell’arte Enrico Castelnuovo (1929-2014) e il progetto, che è stato voluto dal figlio Guido e dalla Direzione di Palazzo Madama, durerà fino a maggio 2015.

Il progetto di inventariazione ha portato grande trambusto in casa Castelnuovo. Parliamo della biblioteca: i ripiani delle librerie vengono studiati, sistemati, rassettati mentre va avanti la lenta e metodica...

stage, vita di museo / Wednesday, December 17, 2014

Studio storia dell’arte presso l’università di Torino e ho avuto modo di poter svolgere uno stage a Palazzo Madama tra marzo e maggio 2014. Sentivo da tempo la necessità di fare un’esperienza di tirocinio che arricchisse i miei studi e i mesi trascorsi a Palazzo Madama si sono rivelati tali. Ho affiancato i curatori e l’ufficio mostre nelle fasi iniziali di catalogazione delle immagini e sistemazione dell’apparato bibliografico per il catalogo della mostra “Os Saboias, Reis e Mecenas – Turim 1730-1750” in programma al Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona per il periodo maggio-settembre 2014, seguendo i lavori di disallestimento delle opere destinate a quest’esposizione e di...

progetti, tessuti / Thursday, September 25, 2014

Personaggi: Ida Gillio, una ragazza piemontese bella, capelli rossi alla Rita Hayworth, occhi verdi e sorriso contagioso.

La storia: partita da Torino, sei salita a Genova sul piroscafo,  allora si chiamava così, navigando per un mese con un baule pieno di feltri, calotte e teste di legno  per modellare i cappelli che le tue mani lavoravano con sapienza e creatività. Con l'allegria e  l'innocenza dei 19 anni, carica di sogni e di belle speranze, seguivi l'intuito  che ti ha sempre contraddistinto  per raggiungere a Caracas quello che sarebbe diventato tuo marito, padre delle tue 4 figlie. Dono di nozze:una macchina da cucire. Dimestichezza e manualità con i tessuti erano le tue caratteristiche  perchè da piccola avevi imparato il mestiere dalla celebre modista Badolato di Torino. Arrivata in America osservasti i "campesinos" che estraevano dall'agave una fibra, la conquisa, che nelle tue...

progetti, tessuti / Thursday, September 25, 2014

Mia nonna paterna, Marghera Bernini in Rizzi, era modista, aveva un negozio in Via Frejus 39, dal nome RIZZI MODE, aperto in tempo di guerra (1940) e da lei gestito sino alla sua morte, avvenuta nel 1976. E’ poi subentrata mia madre, che ha chiuso definitivamente l'attività nel 1996.

I miei ricordi di bambina (sono nata nel 1964) sono tanto legati al negozio, ci trascorrevo interi pomeriggi ad osservare il lavoro della nonna, della mamma e delle lavoranti. Spesso andavo col nonno in centro a fare commissioni per l'attività e acquistare i materiali da lavorare. Il retrobottega era gremito di velette, forme per cappelli, coni di feltro, pellicce, la nonna era abilissima, aveva le mani d'oro, creava modelli splendidi. Purtroppo e' scomparsa quando io avevo solo 12 anni, quindi non ho potuto apprendere da lei i segreti di questo bellissimo mestiere. Avevo giusto imparato a cucire i gros grain all'interno dei cappelli, o a allargare col ferro le calotte.

Nell'attività e'...

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