Blog

Blog

mostre, ricerca / Martedì, 25 Ottobre, 2016

L’arte medievale è una componente costitutiva dell'identità culturale europea. Dalla produzione orafa dell’epoca delle grandi migrazioni alle magnifiche creazioni del Tardo Gotico, dal Rinascimento carolingio a quello del Quattrocento italiano, la varietà straordinaria dell’arte medievale continua ad affascinare i cittadini dell’Europa che vi riconoscono le radici della loro identità.
La nascita di diversi musei dedicati all'arte medievale tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento è il segno del gusto per la civiltà di quel periodo. Queste istituzioni sono oggi depositarie della missione cruciale di continuare a rinnovare la conoscenza del Medioevo e di migliorare e preservare il fascino di questa epoca attraverso azioni che rendano il patrimonio culturale accessibile a una parte sempre più ampia della popolazione, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Il Museo Nazionale del Bargello (Firenze, Italia), il Musée de Cluny (Parigi, Francia...

/ Martedì, 12 Maggio, 2015

14.911 libri, o se preferite 270 metri lineari di volumi, o ancora 330 ripiani di libreria. Per non parlare dei libri ordinatamente ammonticchiati sul pavimento e su (quasi) tutte le superfici disponibili, e per tacere degli innumerevoli che affollano in doppia fila molti dei ripiani. Ma anche 11 metri lineari di documenti, o meglio 115 faldoni che ingombrano una parte consistente del pavimento del salotto. Se stiamo dando i numeri, lo stiamo facendo per raccontarvi come si è svolto finora, e come si sta avviando alla conclusione prevista per il 31 maggio, il progetto di inventariazione del fondo Enrico Castelnuovo (1929-2014). Il progetto è stato voluto dal figlio Guido e dalla Direzione di Palazzo Madama, e costituisce una prima ricognizione e sistemazione dell’imponente mole di libri e di documenti raccolti e prodotti da Enrico Castelnuovo in più di 60 anni di attività accademica ed editoriale. Anche dopo...

ricerca, vita di museo / Martedì, 17 Febbraio, 2015

A chi non è mai capitato di lavorare all’inventario di una biblioteca specialistica di storia dell’arte composta da più di 10.000 volumi e all’inventario di un archivio professionale di un professore universitario che si estende per circa 20 metri lineari di documenti? È il lavoro di cui ci stiamo occupando. La biblioteca e l’archivio sono quelli dello storico dell’arte Enrico Castelnuovo (1929-2014) e il progetto, che è stato voluto dal figlio Guido e dalla Direzione di Palazzo Madama, durerà fino a maggio 2015.

Il progetto di inventariazione ha portato grande trambusto in casa Castelnuovo. Parliamo della biblioteca: i ripiani delle librerie vengono studiati, sistemati, rassettati mentre va avanti la lenta e metodica...

stage, vita di museo / Mercoledì, 17 Dicembre, 2014

Studio storia dell’arte presso l’università di Torino e ho avuto modo di poter svolgere uno stage a Palazzo Madama tra marzo e maggio 2014. Sentivo da tempo la necessità di fare un’esperienza di tirocinio che arricchisse i miei studi e i mesi trascorsi a Palazzo Madama si sono rivelati tali. Ho affiancato i curatori e l’ufficio mostre nelle fasi iniziali di catalogazione delle immagini e sistemazione dell’apparato bibliografico per il catalogo della mostra “Os Saboias, Reis e Mecenas – Turim 1730-1750” in programma al Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona per il periodo maggio-settembre 2014, seguendo i lavori di disallestimento delle opere destinate a quest’esposizione e di...

progetti, tessuti / Giovedì, 25 Settembre, 2014

Personaggi: Ida Gillio, una ragazza piemontese bella, capelli rossi alla Rita Hayworth, occhi verdi e sorriso contagioso.

La storia: partita da Torino, sei salita a Genova sul piroscafo,  allora si chiamava così, navigando per un mese con un baule pieno di feltri, calotte e teste di legno  per modellare i cappelli che le tue mani lavoravano con sapienza e creatività. Con l'allegria e  l'innocenza dei 19 anni, carica di sogni e di belle speranze, seguivi l'intuito  che ti ha sempre contraddistinto  per raggiungere a Caracas quello che sarebbe diventato tuo marito, padre delle tue 4 figlie. Dono di nozze:una macchina da cucire. Dimestichezza e manualità con i tessuti erano le tue caratteristiche  perchè da piccola avevi imparato il mestiere dalla celebre modista Badolato di Torino. Arrivata in America osservasti i "campesinos" che estraevano dall'agave una fibra, la conquisa, che nelle tue...

progetti, tessuti / Giovedì, 25 Settembre, 2014

Mia nonna paterna, Marghera Bernini in Rizzi, era modista, aveva un negozio in Via Frejus 39, dal nome RIZZI MODE, aperto in tempo di guerra (1940) e da lei gestito sino alla sua morte, avvenuta nel 1976. E’ poi subentrata mia madre, che ha chiuso definitivamente l'attività nel 1996.

I miei ricordi di bambina (sono nata nel 1964) sono tanto legati al negozio, ci trascorrevo interi pomeriggi ad osservare il lavoro della nonna, della mamma e delle lavoranti. Spesso andavo col nonno in centro a fare commissioni per l'attività e acquistare i materiali da lavorare. Il retrobottega era gremito di velette, forme per cappelli, coni di feltro, pellicce, la nonna era abilissima, aveva le mani d'oro, creava modelli splendidi. Purtroppo e' scomparsa quando io avevo solo 12 anni, quindi non ho potuto apprendere da lei i segreti di questo bellissimo mestiere. Avevo giusto imparato a cucire i gros grain all'interno dei cappelli, o a allargare col ferro le calotte.

Nell'attività e'...

catalogazione, progetti, tessuti / Venerdì, 25 Luglio, 2014

La raccolta di merletti di Palazzo Madama conta oltre cinquecento manufatti: pizzi di grandi dimensioni, bordure e entre-deux, capi di abbigliamento e accessori – ventagli, colletti, grembiuli, cuffie, fazzoletti.

Attraverso 110 pezzi della collezione, il catalogo offre un ampio percorso storico, dalla fine del XVI secolo all’Ottocento, illustrando con immagini di grande formato le caratteristiche delle tipologie sviluppate in centri produttivi italiani, francesi, fiamminghi, inglesi. Criticamente, le schede evidenziano spesso l’impossibilità di datazioni certe o del riconoscimento di un luogo esatto di produzione, in considerazione della circolazione e della permanenza nell’uso dei modelli, dei trasferimenti delle maestranze, della voluta imitazione a scopo commerciale e degli scarsi points de repère documentati. Analiticamente, evidenziano inoltre i frequenti rimaneggiamenti subiti dai manufatti, che ne rendono spesso difficoltosa la lettura. Nell’Ottocento, alla...

servizi educativi, socialmedia, stage, vita di museo / Sabato, 19 Luglio, 2014

Museo: l’azienda che non ti aspetti.

Durante le prime due settimane di luglio ho potuto partecipare all’esperienza di stage in collaborazione con Palazzo Madama a Torino. L’opportunità per me è stata davvero unica, considerando anche che abito a Ivrea e questo è stato il primo anno in cui il museo ha offerto un’occasione del genere a studenti non torinesi.
L’obiettivo della mia permanenza è stato di ideare un progetto di marketing, coordinato da Anna La Ferla e da Cristina Maritano, conservatrice per le arti decorative, per sponsorizzare – e, in qualche modo, far apprezzare a un pubblico giovane – la collezione di porcellana del museo.
Nonostante la difficoltà della sfida in sé, mi sono...

servizi educativi, socialmedia, stage, vita di museo / Sabato, 19 Luglio, 2014

Le due settimane di stage che ho avuto l'occasione di poter trascorrere all'interno di Palazzo Madama dal 1 al 14 luglio 2014 mi hanno fatto acquisire una certa consapevolezza, ben diversa dalle mie aspettative. L'esperienza in museo, infatti, è stata in primo luogo una sfida stimolante e per certi aspetti molto divertente che mi ha permesso di mettermi in gioco, buttarmi , sognare e talvolta azzardare.
La sfida che ci è stata lanciata da Anna La Ferla, responsabile dei servizi educativi, e Cristina Maritano, conservatrice e referente per le collezioni di arti decorative, era di trovare un modo per “ringiovanire” la porcellana pensando a progetti destinati al web e finalizzati a catturare l'attenzione di quello che viene definito il "non pubblico", ovvero coloro che...

Dover descrivere il mio tirocinio a Palazzo Madama in poche righe è davvero un'impresa difficile. Non solo perché le settimane tra la fine dello scorso novembre ed il mese di gennaio sono stati dei giorni intensi di lavoro ed attività frenetica, ma soprattutto perché è stato molto più di un semplice stage. Durante i due mesi e mezzo trascorsi al fianco della Dottoressa Carlotta Margarone, digital media curator e social media manger del museo, ho potuto osservare da vicino il funzionamento del museo ed i mille dettagli a cui è necessario prestare attenzione affinché i visitatore e gli utenti si sentano a...

Pagine