Collezioni

Santa Caterina d'Alessandria

Autore
Giovanni Ricca
Soggetto
Santa Caterina d'Alessandria
Anno
XVII prima metà
Dimensioni
Altezza 102 cm.
Larghezza 76 cm.
Materiale e Tecnica
olio su tela
Inventario
695
Definizione
dipinto
Completezza informazioni
100%

Il dipinto, già in collezione Einaudi e acquistato nel 2006, segna l'ingresso nel Museo di una raffinata testimonianza del Seicento napoletano. L'attribuzione è tuttora problematica, oscillando fra la tradizionale assegnazione a Bartolomeo Bassante (R. Causa) e l'accostamento al misterioso “Maestro della Madonna Cellini” (F. Bologna) o a Onofrio Palomba (N. Spinosa).
Probabilmente allievo a Napoli di Jusepe de Ribera, Bassante si discostò presto dal naturalismo del maestro per aderire a modelli più classicisti, ma le sue poche opere note non raggiunsero mai il livello qualitativo della Santa Caterina, caratterizzata da un mirabile equilibrio tra la preziosa levigatezza formale e l'acutezza naturalistica.
Di recente Giuseppe Porzio propone di identificare l'autore del dipinto in un altro artista della cerchia di Ribera, Giovanni Ricca, una figura che, in assenza di dati anagrafici noti, si coagula intorno a un piccolo nucleo di opere documentate negli inventari a cavallo tra Sei e Settecento. Sulla base dei confronti stilistici a partire dai due unici dipinti noti di Ricca, la Trasfigurazione già nel monastero napoletano di Santa Maria della Sapienza e l'Adorazione dei pastori nella chiesa di Santa Maria del Sepolcro a Potenza, Porzio aggrega un corpus di opere all'interno del quale la Santa Caterina del Museo si affiancherebbe alla Crocifissione della chiesa napoletana di Santa Maria Apparente, già attribuita al Palomba.
La fortuna dell'opera è attestata dall'esistenza di una copia con qualche variante in collezione privata romana (pubblicata in M. Marini, Pittori a Napoli 1610-1656, Roma 1974, fig. 55 e p. 118, nota 1).

Racconta la tua storia
+

Le Vostre Storie

Condividi la tua esperienza e raccontaci le curiosità, gli aneddoti e le emozioni che ti legano a quest'opera.

Bibliografia
Per la cerchia del Ribera a Napoli. Una rilettura di Giovanni Ricca, p. 71-72
Romano G., Per una guida alla pittura italiana del Seicento e del Settecento, in Pittura del '600 e del '700, a cura di Romano G., Milano 1990, p. 11
La strategia dell'attenzione. Pittura a Napoli nel primo Seicento, p. 134
Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli, catalogo della mostra a cura di Bologna F., Napoli 1991, pp. 321-322
La pittura del Seicento a Napoli dal Naturalismo al Barocco, p. 974, nota 5
Spinosa N., scheda n. 2.25, in Civiltà del Seicento a Napoli, catalogo della mostra, Napoli 1984, I, p. 189, p. 189
Palazzo Madama. Guida, Editris duemila 2011, p. 93
Briganti G., scheda 13, in Romano G. (a cura di), Da Biduino ad Algardi. Pittura e scultura a confronto, Torino 1990, pp. 154-155
Acquisti e doni (2002-2010), p. 160
Il Museo Civico di Arte Antica di Torino. Opere scelte, Allemandi & C. 2006, p. 40