Blog | Palazzo Madama
Blog

Blog

ricerca / Martedì, 17 Dicembre, 2013

[caption id="attachment_849" align="alignleft" width="300" caption="La nuova vetrina a Palazzo Madama"][/caption]

Da cinquant’anni, un filo lega Torino all’Iraq. Nel 1963 gli archeologi dell’Università e del Centro Scavi di Torino hanno cominciato i loro lavori a Seleucia al Tigri, un importante sito a una trentina di chilometri da Baghdad. Una parte dei materiali rinvenuti duranti le prime campagne di scavo è arrivata in Italia negli anni ’60, entrando a far parte delle collezioni di Palazzo Madama.

Oggi è possibile vedere una parte di questi materiali. Durante i mesi di novembre e dicembre...

/ Lunedì, 18 Novembre, 2013

Sabato 16 Novembre ho avuto l'opportunità formativa di partecipare al settimo convegno nazionale della Società Italiana di Architettura dell'Informazione, dal titolo evocativo "digitale è reale".

Molti i temi trattati, dai BigData alla data visualization (dataviz), dalla user experience (UX) alle prospettive di sviluppo dell' "autostrada digitale".

Temi che, apparentemente, poco sembrano avere a che fare con i musei ma che, invece, hanno interessanti e molteplici tangenze con la nostra realtà. In serata, tornando a casa in treno, riflettevo che probabilmente i musei non si interrogano su questi temi dallo stesso punto di vista degli esperti del settore, ma raggiungono per altre vie i medesimi risultati. E questo, ipotizzavo,  accade perché i musei sono gestori e detentori di complessi e stratificati contenuti (dati) che necessitano di essere mediati.

Oggi mediare significa usare i nuovi...

/ Giovedì, 31 Ottobre, 2013

Last January we launched the first Italian crowdfunding campaign to acquire a work of art, a 42-piece Meissen porcelain service dating from around 1730, which once belonged to the Taparelli d’Azeglio family of Turin.

...

mostre, nuovi media, socialmedia, stage, vita di museo / Martedì, 15 Ottobre, 2013

«Sto aprendo le casse della mia biblioteca. Già. Dunque non è ancora disposta sugli scaffali, ancora non ravvolge la lieve noia dell’ordine. Né io posso incedere lungo le sue file schierate, per passarle in rivista al cospetto di un benevolo uditorio. Lorsignori non hanno a temere tutto questo. Devo pregarli di seguirmi nel disordine delle casse aperte, nell’aria satura di polvere di legno, sul pavimento coperto di brandelli di carta, tra le pile di volumi appena riportati alla luce dopo due anni di tenebra, per poter in qualche misura condividere fin dall’origine lo stato d’animo, niente affatto elegiaco, teso e ansioso piuttosto, che essi suscitano in un autentico collezionista. Poiché tale è colui che a lorsignori parla – tutto sommato non parlando d’altro che di sé stesso. Non sarebbe forse da presuntuosi enumerare qui, ostentando un’apparente obiettività e spassionatezza, gli esemplari o le sezioni più importanti di una biblioteca, o esporre la storia del suo...

servizi educativi, stage, vita di museo / Lunedì, 23 Settembre, 2013

Dall’8 al 19 luglio ho svolto il mio stage estivo  a Palazzo Madama, grazie al Liceo socio psicopedagogico  “N. Rosa” di Susa che ha accolto e soddisfatto la mia richiesta di svolgere l’ esperienza formativa estiva in un museo. Questo stage è infatti un attività d’ orientamento e perciò mi è sembrato utile richiedere di poterla svolgere all’ interno di un ambito lavorativo come quello museale, in cui mi piacerebbe cimentarmi in futuro. Durante queste due settimane sono stata affiancata da Anna La Ferla, Responsabile dei Servizi Educativi della Fondazione Torino Musei che mi ha proposto di creare un progetto educativo

Prima di realizzarlo però, ho svolto una fase di conoscenza fisica del museo, dei vari tipi di linguaggi che usa  e del tipo di pubblico a cui si rivolge. Questo...

ricerca, vita di museo / Venerdì, 30 Agosto, 2013

Lunedì 29 luglio 2013 Palazzo Madama ha ricevuto la visita di Anna Jolly, conservatrice della Abegg-Stiftung, che sta svolgendo a Torino alcune ricerche su Werner Abegg, patrocinatore della Fondazione omonima con sede a Riggisberg in Svizzera insieme alla moglie, la storica dell’arte americana Margaret (http://www.abegg-stiftung.ch/e/abegg.html).

Werner Abegg (1903-1984) ha vissuto a lungo in Piemonte dove iniziò negli anni Venti il suo apprendistato presso il Cotonificio Valle di Susa, azienda di famiglia di cui divenne presidente nel 1924 alla morte dello zio August Abegg e di cui resse le sorti fino alla vendita nel 1960 e al suo definitivo trasferimento in Svizzera.

Proprio a Torino Werner Abegg si formò come collezionista di arte antica, dedicando una particolare attenzione alle arti decorative (avori, smalti, mobili, oggetti in metallo) e ai tessuti che costituiscono ancora oggi il nucleo e l’oggetto...

socialmedia, stage, vita di museo, web / Giovedì, 18 Luglio, 2013

17 giugno – 28 giugno 2013

Lunedì 17 giugno, il primo delle vacanze estive, è iniziato il mio percorso di stage formativo presso Palazzo Madama a Torino. La scuola da cui provengo, il liceo classico Cavour, si accorda infatti ogni anno con enti presso cui seguire tirocini e avere i primi contatti con realtà lavorative diverse da quelle puramente scolastiche. Una volta arrivato al museo ho incontrato le mie referenti che sono state Anna La Ferla, responsabile dei servizi educativi, e Carlotta Margarone, che gestisce la parte dei social media del museo. Proprio in quest’ultimo ambito avrei...

crowdfunding, socialmedia, stage, web / Lunedì, 8 Luglio, 2013

L’11 febbraio 2013 ho iniziato la mia esperienza formativa presso Palazzo Madama, terminata ad inizio aprile. In questa esperienza ho affiancato Carlotta Margarone, responsabile dei servizi di documentazione e comunicazione e del sito internet del museo, nella campagna di comunicazione e promozione dell’iniziativa di crowdfunding “Acquista con noi un pezzo di storia”, la prima in Italia di carattere museale, finalizzata all’acquisto di un servizio da tè, caffè e cioccolata in porcellana di Meissen appartenuto alla famiglia d’Azeglio.
Si trattava di portare a termine una vera e propria sfida, in un ambito ancora poco battuto e conosciuto in Italia, quello del crowdfunding e della raccolta...

Il 31 gennaio 2013 Palazzo Madama ha lanciato la prima campagna di crowdfunding italiana per l'acquisto di un'opera d'arte, sul modello dei tanti esempi che negli anni precedenti si erano conclusi con successo in Europa. Oggetto della campagna di raccolta fondi, l'importante servizio in porcellana di Meissen appartenuto alla famiglia Taparelli d'Azeglio in vendita a Londra alla cifra di 66mila sterline, da raccogliere in due mesi, entro il 31 marzo.

La scelta della direzione del museo e dell'ufficio marketing , in accordo con  la Consulta per la Valorizzazione per i Beni Artistici e Culturali di Torino, partner strategico dell'iniziativa, è stata di limitare al minimo gli investimenti in comunicazione tradizionale (cartaceo, quotidiani e riviste, stampati), e di puntare invece sul sostegno della campagna sulle reti sociali, sulle quali il...

socialmedia, vita di museo, web / Mercoledì, 19 Giugno, 2013

In questi ultimi anni la fruizione della musica ha subito una rivoluzione epocale. L’avvento degli mp3 prima e della condivisione poi hanno radicalmente mutato il rapporto delle persone con la musica. Oggi, un utente mediamente abile con i supporti digitali e devices ha una libreria musicale sul proprio computer e compone playlist specifiche da caricare sui dispositivi portatili. La possibilità di portare con sé le proprie playlist anche sugli smartphone comporta che spesso l'ascolto avvenga con gli auricolari e in diversi momenti della giornata: mentre si cammina, si fa sport, si fa la spesa o si legge un libro. Se vogliamo è un ascolto più intimo, ma anche più consapevole e attivo (rispetto ad esempio alla radio) e che richiede una precisa scelta da parte dell’utente su quale tipo di musica si vuole ascoltare in quel preciso momento della sua vita.

[caption id="" align="alignnone" width="600" caption="Immagine dal blog Everyday listening...

Pagine