Collezioni

La Pietà

Autore
De Lonhy Antoine
Soggetto
La Pietà
Anno
c. 1480
Dimensioni
Altezza 159 cm
Larghezza 111,5 cm
Profondità 3,5 cm
Materiale e Tecnica
affresco staccato
Inventario
0428/D
Definizione
dipinto
Completezza informazioni
100%

L'affresco giunse nelle collezioni del Museo Civico nel 1899, come dono della famiglia Sacerdote. È verosimile che il brutale distacco dell'affresco sia legato all'esigenza di immetterlo sul mercato antiquario.
Nel catalogo del Mallé del 1963 fu attribuito a pittore ligure-nizzardo dell'inizio del XVI secolo e considerato una derivazione dal trittico di Ludovico Bréa a Cimiez. E. Rossetti Brezzi (1971-1972) avvicinò il dipinto alla Pietà della navata destra di San Pietro in Avigliana. L'origine aviglianese o valsusina dell'affresco è stata confermata da G. Romano (1977) che attribuì la Pietà del Museo Civico al cosiddetto Maestro della Sant'Anna di Torino, più tardi identificato nel pittore e miniatore Antoine de Lonhy. L'attribuzione fu ripresa da C. Mossetti (1985) e R. Passoni (1987). Lo stesso Romano (1996) ha di recente rilevato la discendenza del tema iconografico dell'affresco dalla tavola di Lonhy già nella chiesa di Battagliotti presso Avigliana e oggi in Galleria Sabauda a Torino.
I confronti più fitti con le opere mature dell'artista, come la Sant'Anna del duomo torinese e i frammenti del politico per l'altare maggiore della chiesa collegiata dei SS. Pietro e Orso di Aosta accreditano la datazione piuttosto tarda generalmente proposta dagli studi.

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Bibliografia
Mossetti C., Ricerche sulla pittura del Quattrocento in Piemonte. Pittori del Quattrocento tra Novalesa e Torino, 1985, pp. 74-76
Passoni R., La pittura in Italia. Il Quattrocento. Pittura del Quattrocento in Piemonte ed in Valle d'Aosta, Banca Nazionale dell'Agricoltura 1986, p. 30
Natale V., Vittorio Natale, Non solo Canavesio. Pittura lungo le Alpi Marittime alla fine del Quattrocento, in Gi. Romano (a cura di), Primitivi piemontesi nei musei di Torino, Torino 1996, pp. 39-109, pp. 200, 203-204
Romano G., Domenico della Rovere e il Duomo nuovo di Torino. Sugli altari del Duomo nuovo, CRT 1990,
Mallè L., I dipinti del Museo d'Arte Antica, 1963, pp. 115-116
Pagella E., Gotico sulle vie di Francia. Opere del Museo Civico di Torino, 2002, pp. 114-117
Quasimodo F., Dal manoscritto al libro a stampa nel Piemonte sud-occidentale (secoli XIII-XVII) - Atti del Convegno di Mondovì, 16 febbraio 2002, in "Bollettino della società per gli studi storici, archeologici ed artistici per la provincia di Cuneo". Una segnalazione, 2002, p. 20 nota 8
Rossetti Brezzi E., Bollettino della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti. Momenti della pittura piemontese. Avigliana - San Maurizio Canavese, 1971-1972, pp. 46-47
Caldera M., Corti e Città. Arte del Quattrocento nelle Alpi occidentali. Scheda n. 184, Skira 2006, pp. 349-350
Romano G., in Valle di Susa. Arte e storia dall'XI al XVIII secolo, catalogo della mostra, a cura di G. Gentile e G. Romano, Torino 1977, pp. 209-210