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Coltello da parata
legno, ferro
409/AR
Altezza: 60 cm, Larghezza: 11 cm
fabbrica Reale di Napoli
Coltello da parata
Coltello da parata con impugnatura lignea con terminazione a piattello e innesto sagomato. La lama a forma di foglia si innesta su un Su entrambi i lati è presente una piccola punta svasata dal valore decorativo in prossimità del manico. Un secondo elemento decorativo è costituito dalla sezione centrale della lama che è stata annerita.

L’oggetto, appartenente alla collezione Veggia è stato inserito tra le armi di produzione Kuba, tuttavia, beni simili sono anche presenti tra i Luba, gruppo della Repubblica Democratica del Congo centro-meridionale, principalmente nella regione del Katanga.



Al di là del loro uso bellico, queste armi avevano un ruolo simbolico e cerimoniale: rappresentavano la leadership e l'autorità all'interno della comunità, fungendo da emblemi di prestigio e status.



Il bene appartiene al corpus di 185 oggetti donati al Museo da Tiziano Veggia (1893-1957). Veggia lavorò come ingegnere nel Congo Belga per la Compagnie du Chemin de Fer Bas Congo-Katanga (1919-1936) e per l’Otraco (1936-1951), affiancando alla sua attività lavorativa la pratica del collezionismo. Nel maggio 1955 donò la sua collezione al Museo Civico di Torino.
Fava A.S., Africa, America, Oceania. Le collezioni etnologiche del Museo Civico di Torino. Storia delle collezioni etnologiche del Museo Civico di Torino, 1978, p. 46,
Ballarini, R., Armi bianche dell'Africa nera, 1992,
Spring, Christopher, African arms and armour, 1993