Il nuovo giardino di Palazzo Madama | Palazzo Madama
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Il nuovo giardino di Palazzo Madama

Venerdì, 19 Agosto, 2011

Un mese fa apriva il Giardino del castello  e le piante messe a dimora tra maggio e giugno ora sono finalmente visibili per tutti: per chi entra in museo e scende a visitare il giardino, ma anche per chi curiosa dall'alto affacciandosi al parapetto in mattoni di Piazza Castello.

[caption id="attachment_187" align="alignnone" width="298" caption="Il giardino di Palazzo Madama visto da Piazza Castello"][/caption]

Con l’avvicinarsi dell’apertura del 4 luglio, dietro le quinte del museo c’era, in chi ha curato il progetto, qualche preoccupazione: di norma, il luglio torinese caldo e afoso non è il periodo migliore per avere piante rigogliose e, per di più, appena trasferite dai vasi nelle aiuole.

Le piogge frequenti che hanno rovinato programmi e vacanze di molti torinesi hanno in realtà giovato alle piante del giardino che da subito hanno potuto allargare le loro radici nella terra ben lavorata, concimata e umida al punto giusto.

[caption id="attachment_169" align="alignnone" width="286" caption="Aiuole dell'orto nel mese di agosto"][/caption]

E’ una sorpresa anche per i giardinieri scoprire come ricino, cardo, altea, santoreggia abbiano quasi "invaso" lo spazio a loro destinato nelle aiuole.

[caption id="attachment_179" align="alignnone" width="224" caption="Ricino - ricinus communis"][/caption]

[caption id="attachment_171" align="alignnone" width="340" caption="Cardi - Cynara cardunculus"][/caption]

[caption id="attachment_170" align="alignnone" width="274" caption="Altea - Althea officinalis"][/caption]

[caption id="attachment_168" align="alignnone" width="286" caption="Santoreggia - Satureja hortensis"][/caption]

Sorpresa anche nell'ammirare alcune fioriture fuori stagione di rose damascene e galliche o della consolida maggiore e ancora fioriture ininterrotte di lino, garofani dei poeti e violette.

[caption id="attachment_177" align="alignnone" width="340" caption="Lino - Linum usitatissimum"][/caption]

[caption id="attachment_175" align="alignnone" width="340" caption="Garofano dei poeti"][/caption]

Il motivo delle fioriture fuori stagione è provocato da un periodo di stress e sofferenza per la pianta che, a lungo in vaso e con poca acqua e condizioni di scarsa luminosità, una volta messa a dimora in uno spazio più ospitale,  pensa subito a riprodursi, producendo fiori a cui seguiranno i frutti e i semi per perpetuare la specie.

[caption id="attachment_180" align="alignnone" width="328" caption="Rosa di Damasco - Rosa damascena"][/caption]

...e di frutti ce ne sono già parecchi! Ne parleremo più diffusamente nei prossimi mesi, ma in questi giorni si possono già sgranocchiare le piccole meline dell'azzeruolo e tastare le prime rosse corniole, ancora un po' acidule in questa stagione

[caption id="attachment_178" align="alignnone" width="426" caption="Frutti dell'Azzeruolo "][/caption]

[caption id="attachment_174" align="alignnone" width="340" caption="Frutti di cornus mas - corniole"][/caption]

Un po' in disparte, ai bordi delle siepi, lungo le mura e nelle zone più ombrose ci sono già le piante perenni a fioritura primaverile: grandi lavoratrici come margherite, aquilegie, primule, viole, consolide e gipsofile si stanno facendo largo con le loro radici per prepararsi all'esplosione primaverile.

[caption id="attachment_176" align="alignnone" width="365" caption="Gipsofila - Gypsophila cerastioides"][/caption]

[caption id="attachment_172" align="alignnone" width="365" caption="Consolida maggiore con ape"][/caption]

Il giardino infatti è studiato per avere elementi di interesse in ogni zona  e in ogni stagione;  vi racconteremo le nuove fioriture, i risvegli di piante dormienti, i prodotti dell'orto e gli usi di tutte le erbe coltivate.

E a voi, appassionati di giardino e non, chiediamo di partecipare a queste discussioni raccontandoci le vostre esperienze di giardinaggio,  chiedendo notizie delle piante che più vi hanno colpito o consigli per curare il vostro giardino, piccolo o grande che sia.

A proposito... e in questi giorni caldi come facciamo a garantire acqua per tutte le piante? Tutta l'acqua caduta dal cielo e dai tetti di Palazzo Madama nelle scorse settimane è stata raccolta in una grossa cisterna sotterranea che garantirà all'impianto di irrigazione acqua sufficiente per le nostre piante, attivando così anche un virtuoso circolo di riuso di un bene prezioso quale l’acqua.