progetti | Palazzo Madama
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Categorie: progetti

catalogazione, mostre, progetti, restauro, ricerca, vita di museo / Martedì, 21 Marzo, 2017

Le grandi abbazie medievali, le chiuse, le dimore nobiliari fortificate costituivano una rete all’interno della quale circolavano artisti, opere, uomini e idee. Proprio prendendo il potere su questo reticolato, nel Quattrocento i Savoia fondarono il loro regno, che conobbe, sotto il ducato di Amedeo VIII (1391-1440), la sua massima espansione e floridezza.
Le Alpi, barriera naturale e oggi linea di demarcazione fra Stati, costituivano allora, al contrario, la cerniera di unione fra questi territori.
Partendo da questi presupposti è nata la collaborazione tra musei che ha portato alla nascita del progetto Sculpture médiévale dans les Alpes.

Il progetto è frutto del lavoro congiunto di musei e istituzioni di tutela che operano nei territori dell’antica Savoia, oggi divisi...

mostre, progetti, ricerca / Martedì, 14 Marzo, 2017

Una delle opere più preziose e rare della raccolta D’Azeglio, il Rosario con Crocifissione e Assunzione della Vergine sulle due facce della croce, è partito quindici giorni fa per l’Inghilterra per partecipare a un’importante mostra al Fitzwilliam Museum di Cambridge. L’esposizione Madonnas & Miracles. The Holy Home in Renaissance Italy (7 marzo-4 giugno 2017) indaga la devozione religiosa in ambito familiare e domestico, presentando ceramiche, gioielli, libri, sculture e dipinti legati alla sfera spirituale nelle famiglie italiane del XV-XVI secolo, con l'attenzione rivolta a tutti gli strati sociali. Si tratta di un percorso tra storia dell’arte e storia della cultura che nasce da un apposito progetto di ricerca su questi temi coordinato dall’Università di Cambridge e finanziato dall’Unione Europea.
Il rosario di Palazzo...

progetti, tessuti / Giovedì, 25 Settembre, 2014

Personaggi: Ida Gillio, una ragazza piemontese bella, capelli rossi alla Rita Hayworth, occhi verdi e sorriso contagioso.

La storia: partita da Torino, sei salita a Genova sul piroscafo,  allora si chiamava così, navigando per un mese con un baule pieno di feltri, calotte e teste di legno  per modellare i cappelli che le tue mani lavoravano con sapienza e creatività. Con l'allegria e  l'innocenza dei 19 anni, carica di sogni e di belle speranze, seguivi l'intuito  che ti ha sempre contraddistinto  per raggiungere a Caracas quello che sarebbe diventato tuo marito, padre delle tue 4 figlie. Dono di nozze:una macchina da cucire. Dimestichezza e manualità con i tessuti erano le tue caratteristiche  perchè da piccola avevi imparato il mestiere dalla celebre modista Badolato di Torino. Arrivata in America osservasti i "campesinos" che estraevano dall'agave una fibra, la conquisa, che nelle tue...

progetti, tessuti / Giovedì, 25 Settembre, 2014

Mia nonna paterna, Marghera Bernini in Rizzi, era modista, aveva un negozio in Via Frejus 39, dal nome RIZZI MODE, aperto in tempo di guerra (1940) e da lei gestito sino alla sua morte, avvenuta nel 1976. E’ poi subentrata mia madre, che ha chiuso definitivamente l'attività nel 1996.

I miei ricordi di bambina (sono nata nel 1964) sono tanto legati al negozio, ci trascorrevo interi pomeriggi ad osservare il lavoro della nonna, della mamma e delle lavoranti. Spesso andavo col nonno in centro a fare commissioni per l'attività e acquistare i materiali da lavorare. Il retrobottega era gremito di velette, forme per cappelli, coni di feltro, pellicce, la nonna era abilissima, aveva le mani d'oro, creava modelli splendidi. Purtroppo e' scomparsa quando io avevo solo 12 anni, quindi non ho potuto apprendere da lei i segreti di questo bellissimo mestiere. Avevo giusto imparato a cucire i gros grain all'interno dei cappelli, o a allargare col ferro le calotte.

Nell'attività e'...

catalogazione, progetti, tessuti / Venerdì, 25 Luglio, 2014

La raccolta di merletti di Palazzo Madama conta oltre cinquecento manufatti: pizzi di grandi dimensioni, bordure e entre-deux, capi di abbigliamento e accessori – ventagli, colletti, grembiuli, cuffie, fazzoletti.

Attraverso 110 pezzi della collezione, il catalogo offre un ampio percorso storico, dalla fine del XVI secolo all’Ottocento, illustrando con immagini di grande formato le caratteristiche delle tipologie sviluppate in centri produttivi italiani, francesi, fiamminghi, inglesi. Criticamente, le schede evidenziano spesso l’impossibilità di datazioni certe o del riconoscimento di un luogo esatto di produzione, in considerazione della circolazione e della permanenza nell’uso dei modelli, dei trasferimenti delle maestranze, della voluta imitazione a scopo commerciale e degli scarsi points de repère documentati. Analiticamente, evidenziano inoltre i frequenti rimaneggiamenti subiti dai manufatti, che ne rendono spesso difficoltosa la lettura. Nell’Ottocento, alla...

progetti, pubblico, ricerca, tessuti / Martedì, 25 Marzo, 2014

Torino è stata agli inizi del Novecento un centro di eccellenza per la moda. Le sue sartorie, modisterie e calzolerie hanno avuto un ruolo  trainante nell’economia cittadina fino agli anni Sessanta.

Palazzo Madama lancia il progetto Un secolo di moda per raccogliere notizie sui mestieri della moda torinese, creare un archivio condiviso e progettare nuove iniziative future.

Puoi contribuire segnalandoci abiti, cappelli, scarpe e accessori prodotti a Torino, conservati in famiglia o collezionati dagli appassionati del settore.

Cerchiamo anche testimonianze, fotografie e documenti: ogni tipo di materiale può essere utile per ritrovare momenti importanti della nostra memoria e per condividerli con le nuove generazioni.

Puoi partecipare compilando la scheda che trovi in sala e consegnandola alla biglietteria del museo.  

Oppure puoi scrivere direttamente al conservatore

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catalogazione, progetti, restauro / Martedì, 25 Settembre, 2012

Il progetto Memip, finanziato dalla Regione Piemonte e avviato nel 2010, è dedicato allo studio integrato delle opere di oreficeria, smalto e avorio presenti nelle principali istituzioni museali piemontesi, dal punto di vista storico-artistico e scientifico. Memip vede la collaborazione fra i Dipartimenti di Studi Storici e di Chimica dell’Università degli Studi di Torino, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, la Galleria Sabauda (Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte), il Museo del Tesoro del Duomo, la Fondazione Museo del Tesoro del Duomo e Archivio Capitolare di Vercelli.

Obiettivo del progetto Memip è la valorizzazione del patrimonio artistico piemontese attraverso lo studio interdisciplinare, storico-artistico e scientifico, delle opere medievali d’arte suntuaria (oreficeria, opere in metallo e avorio) conservate dalle istituzioni museali della Regione, con alcune incursioni, dettate da ragioni storiche, in Valle d’Aosta...