ricerca | Palazzo Madama
Blog

Categorie: ricerca

ricerca, vita di museo, web / Mercoledì, 17 Maggio, 2017

È in preparazione il numero 4 della rivista “Palazzo Madama. Studi e Notizie”, nata nel 2010 per documentare la ricerca storico-artistica legata ai temi del museo, e al tempo stesso per dare conto delle attività espositive ed educative curate dallo staff, degli ampliamenti delle raccolte e dell’attività di conservazione.
Fin dal suo esordio, la rivista ha inteso recuperare la tradizione prestigiosa dei bollettini periodici dei musei e contribuire alla crescita delle conoscenze intorno alla produzione di manufatti sul territorio piemontese nei secoli passati, cercando di corrispondere alla enorme varietà di tecniche e di tipologie degli oggetti custoditi nelle collezioni.
Negli ultimi anni, la carenza di risorse finanziarie aveva fatto temere che la pubblicazione della rivista non avesse un futuro. Ora invece, grazie al grande successo del corso “Impara l’...

catalogazione, mostre, progetti, restauro, ricerca, vita di museo / Martedì, 21 Marzo, 2017

Le grandi abbazie medievali, le chiuse, le dimore nobiliari fortificate costituivano una rete all’interno della quale circolavano artisti, opere, uomini e idee. Proprio prendendo il potere su questo reticolato, nel Quattrocento i Savoia fondarono il loro regno, che conobbe, sotto il ducato di Amedeo VIII (1391-1440), la sua massima espansione e floridezza.
Le Alpi, barriera naturale e oggi linea di demarcazione fra Stati, costituivano allora, al contrario, la cerniera di unione fra questi territori.
Partendo da questi presupposti è nata la collaborazione tra musei che ha portato alla nascita del progetto Sculpture médiévale dans les Alpes.

Il progetto è frutto del lavoro congiunto di musei e istituzioni di tutela che operano nei territori dell’antica Savoia, oggi divisi...

mostre, progetti, ricerca / Martedì, 14 Marzo, 2017

Una delle opere più preziose e rare della raccolta D’Azeglio, il Rosario con Crocifissione e Assunzione della Vergine sulle due facce della croce, è partito quindici giorni fa per l’Inghilterra per partecipare a un’importante mostra al Fitzwilliam Museum di Cambridge. L’esposizione Madonnas & Miracles. The Holy Home in Renaissance Italy (7 marzo-4 giugno 2017) indaga la devozione religiosa in ambito familiare e domestico, presentando ceramiche, gioielli, libri, sculture e dipinti legati alla sfera spirituale nelle famiglie italiane del XV-XVI secolo, con l'attenzione rivolta a tutti gli strati sociali. Si tratta di un percorso tra storia dell’arte e storia della cultura che nasce da un apposito progetto di ricerca su questi temi coordinato dall’Università di Cambridge e finanziato dall’Unione Europea.
Il rosario di Palazzo...

mostre, ricerca / Martedì, 25 Ottobre, 2016

L’arte medievale è una componente costitutiva dell'identità culturale europea. Dalla produzione orafa dell’epoca delle grandi migrazioni alle magnifiche creazioni del Tardo Gotico, dal Rinascimento carolingio a quello del Quattrocento italiano, la varietà straordinaria dell’arte medievale continua ad affascinare i cittadini dell’Europa che vi riconoscono le radici della loro identità.
La nascita di diversi musei dedicati all'arte medievale tra la seconda metà dell’Ottocento e l’inizio del Novecento è il segno del gusto per la civiltà di quel periodo. Queste istituzioni sono oggi depositarie della missione cruciale di continuare a rinnovare la conoscenza del Medioevo e di migliorare e preservare il fascino di questa epoca attraverso azioni che rendano il patrimonio culturale accessibile a una parte sempre più ampia della popolazione, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Il Museo Nazionale del Bargello (Firenze, Italia), il Musée de Cluny (Parigi, Francia...

ricerca, vita di museo / Martedì, 17 Febbraio, 2015

A chi non è mai capitato di lavorare all’inventario di una biblioteca specialistica di storia dell’arte composta da più di 10.000 volumi e all’inventario di un archivio professionale di un professore universitario che si estende per circa 20 metri lineari di documenti? È il lavoro di cui ci stiamo occupando. La biblioteca e l’archivio sono quelli dello storico dell’arte Enrico Castelnuovo (1929-2014) e il progetto, che è stato voluto dal figlio Guido e dalla Direzione di Palazzo Madama, durerà fino a maggio 2015.

Il progetto di inventariazione ha portato grande trambusto in casa Castelnuovo. Parliamo della biblioteca: i ripiani delle librerie vengono studiati, sistemati, rassettati mentre va avanti la lenta e metodica...

Dover descrivere il mio tirocinio a Palazzo Madama in poche righe è davvero un'impresa difficile. Non solo perché le settimane tra la fine dello scorso novembre ed il mese di gennaio sono stati dei giorni intensi di lavoro ed attività frenetica, ma soprattutto perché è stato molto più di un semplice stage. Durante i due mesi e mezzo trascorsi al fianco della Dottoressa Carlotta Margarone, digital media curator e social media manger del museo, ho potuto osservare da vicino il funzionamento del museo ed i mille dettagli a cui è necessario prestare attenzione affinché i visitatore e gli utenti si sentano a...

catalogazione, mostre, porcellana, ricerca, vita di museo / Mercoledì, 2 Aprile, 2014

La città di Sèvres si trova a ovest di Parigi, dopo Boulogne-Billancourt, e si raggiunge dopo aver attraversato la Senna percorrendo il Pont de Sèvres. In questo luogo strategico, sulle rive del fiume e lungo la strada che porta a Versailles, nel 1756 fu aperta la Manifattura Reale delle Porcellane, che Madame de Pompadour, la favorita di Luigi XV, volle trasferire dal Castello di Vincennes, troppo lontano dalla sua residenza. Ancora oggi la manifattura funziona a pieno ritmo, e produce splendide porcellane ispirate sia al repertorio classico della fabbrica sia alle creazioni di artisti contemporanei. Il metodo di lavoro è ancora artigianale e visitare gli stabilimenti dove lavorano tornitori, riparatori, modellatori e pittori, è come fare un tuffo nel XVIII...

progetti, pubblico, ricerca, tessuti / Martedì, 25 Marzo, 2014

Torino è stata agli inizi del Novecento un centro di eccellenza per la moda. Le sue sartorie, modisterie e calzolerie hanno avuto un ruolo  trainante nell’economia cittadina fino agli anni Sessanta.

Palazzo Madama lancia il progetto Un secolo di moda per raccogliere notizie sui mestieri della moda torinese, creare un archivio condiviso e progettare nuove iniziative future.

Puoi contribuire segnalandoci abiti, cappelli, scarpe e accessori prodotti a Torino, conservati in famiglia o collezionati dagli appassionati del settore.

Cerchiamo anche testimonianze, fotografie e documenti: ogni tipo di materiale può essere utile per ritrovare momenti importanti della nostra memoria e per condividerli con le nuove generazioni.

Puoi partecipare compilando la scheda che trovi in sala e consegnandola alla biglietteria del museo.  

Oppure puoi scrivere direttamente al conservatore

...

ricerca / Martedì, 17 Dicembre, 2013

[caption id="attachment_849" align="alignleft" width="300" caption="La nuova vetrina a Palazzo Madama"][/caption]

Da cinquant’anni, un filo lega Torino all’Iraq. Nel 1963 gli archeologi dell’Università e del Centro Scavi di Torino hanno cominciato i loro lavori a Seleucia al Tigri, un importante sito a una trentina di chilometri da Baghdad. Una parte dei materiali rinvenuti duranti le prime campagne di scavo è arrivata in Italia negli anni ’60, entrando a far parte delle collezioni di Palazzo Madama.

Oggi è possibile vedere una parte di questi materiali. Durante i mesi di novembre e dicembre...

ricerca, vita di museo / Venerdì, 30 Agosto, 2013

Lunedì 29 luglio 2013 Palazzo Madama ha ricevuto la visita di Anna Jolly, conservatrice della Abegg-Stiftung, che sta svolgendo a Torino alcune ricerche su Werner Abegg, patrocinatore della Fondazione omonima con sede a Riggisberg in Svizzera insieme alla moglie, la storica dell’arte americana Margaret (http://www.abegg-stiftung.ch/e/abegg.html).

Werner Abegg (1903-1984) ha vissuto a lungo in Piemonte dove iniziò negli anni Venti il suo apprendistato presso il Cotonificio Valle di Susa, azienda di famiglia di cui divenne presidente nel 1924 alla morte dello zio August Abegg e di cui resse le sorti fino alla vendita nel 1960 e al suo definitivo trasferimento in Svizzera.

Proprio a Torino Werner Abegg si formò come collezionista di arte antica, dedicando una particolare attenzione alle arti decorative (avori, smalti, mobili, oggetti in metallo) e ai tessuti che costituiscono ancora oggi il nucleo e l’oggetto...

Pagine