Il nuovo sito web di Palazzo Madama | Palazzo Madama
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Il nuovo sito web di Palazzo Madama

Sabato, 18 Dicembre, 2010

Come l’acqua, il gas o la corrente elettrica, entrano grazie a uno sforzo quasi nullo, provenendo da lontano, nelle nostre abitazioni per rispondere ai nostri bisogni, così saremo approvvigionati di immagini e di sequenze di suoni, che si manifestano a un piccolo gesto, quasi un segno, e poi subito ci lasciano”

Paul Valéry, 1934

Walter Benjamin citava Valéry (W. Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Arte e società di massa. Piccola Biblioteca Einaudi.  Torino 1966) per parlare della riproducibilità dell’arte nell’epoca in cui le conquiste tecniche ne permettevano una diffusione massificata; ci appare profetica oggi, quando accendendo il personal computer, il notebook, il cellulare, l'IPad, possiamo avere accesso libero a contenuti che provengono da tutto il mondo.

Dall’inizio degli anni Novanta anche i musei sono sbarcati sul web, per primi quelli del mondo americano ed anglosassone, e gli utenti mondiali hanno così avuto accesso alle immagini delle opere in essi conservate, alla loro programmazione, alle visite virtuali, ai podcast delle conferenze, ai video delle inaugurazioni delle mostre… Nell’aprile del 2004 andava online il primo sito internet di Palazzo Madama, ma già dopo la riapertura del museo, nel dicembre 2006, si fece urgente la necessità di cambiare completamente la strategia del museo sul web; il sito avrebbe dovuto rispecchiare la mission di Palazzo Madama: non più un luogo inaccessibile in corso di restauro e riallestimento, ma un museo aperto, attivo, ricco di iniziative rivolte alla cittadinanza, alle scuole, alle famiglie; un luogo di studio e di ricerca, uno snodo importante nella rete culturale, centro di conservazione e tutela, ma anche di socialità e condivisione di saperi. Lo studio dei pubblici, l'osservazione dei comportamenti e delle esigenze dei visitatori, la sperimentazione di nuove forme di coinvolgimento, tutte le nuove attività del museo, dunque, sono state di stimolo per ripensare la presenza sul web; la costruzione del nuovo sito del museo è stato il primo decisivo passo verso la nascita di una strategia web di Palazzo Madama. La costruzione del senso di marcia, della forma e dei contenuti della presenza web di Palazzo Madama ha seguito molteplici linee guida: l'osservazione e l'ascolto, in primo luogo. Osservare i siti web e le strategy di altri musei, più o meno simili a noi per contenuti e mission; fare un collage di spunti interessanti, anche di altre esperienze, quali l'informazione o il marketing aziendale, adattandoli alle esigenze specifiche della nostra istituzione; l'ascolto dei commenti, delle esigenze degli utenti rispetto a un sito web museale al sito web specifico di Palazzo Madama; la sperimentazione in prima persona dei siti internet, dei linguaggi del web, la costruzione di una semantica utile a costruire un linguaggio condiviso con i tecnici informatici; queste le linee guida seguite per costruire www.palazzomadamatorino.it.

Il sito è concepito come un portale: in homepage trovano posto le notizie principali, poi approfondite nelle sezioni interne, che riguardano tutti gli aspetti della vita di Palazzo Madama: dai restauri, alle ricerche, ai servizi aggiuntivi, alle attività educative...i navigatori trovano sempre in cima al menù di navigazione le informazioni pratiche – statisticamente le più ricercate - ma possono prepararsi alla visita, o cercare approfondimenti dopo essere venuti in museo, nelle pagine interne del sito. Dal 15 dicembre 2010 il sito presenta alcune importanti modifiche; a distanza di quasi cinque anni dalla messa online, e considerati i tempi iperveloci del web, la grafica e i contenuti andavano urgentemente rinnovati. Il portale di Palazzo Madama diventa più interattivo: una apposita sezione, My Palazzo Madama, permette agli utenti iscritti di personalizzare la navigazione, creando calendari personalizzati, elenchi di opere preferite, classifiche delle pagine. Nei prossimi anni questa prima piattaforma potrà essere arricchita di nuove funzionalità: condivisione di immagini, creazione di eventi ad hoc per gli iscritti, esperienze di crowdsourcing, folksonomia...

Un altra novità importante sul sito web è l'inserimento in home page dei collegamenti ai social media sui quali Palazzo Madama è presente: Flickr, Facebook, Tripadvisor, Twitter, Youtube, blog.

Aspetto i vosti commenti, e vi segnalo un video tutorial sulle nuove funzionalità.