Rete dei musei alpini: Scultura medievale nelle Alpi | Palazzo Madama
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Rete dei musei alpini: Scultura medievale nelle Alpi

Martedì, 21 Marzo, 2017

Le grandi abbazie medievali, le chiuse, le dimore nobiliari fortificate costituivano una rete all’interno della quale circolavano artisti, opere, uomini e idee. Proprio prendendo il potere su questo reticolato, nel Quattrocento i Savoia fondarono il loro regno, che conobbe, sotto il ducato di Amedeo VIII (1391-1440), la sua massima espansione e floridezza.
Le Alpi, barriera naturale e oggi linea di demarcazione fra Stati, costituivano allora, al contrario, la cerniera di unione fra questi territori.
Partendo da questi presupposti è nata la collaborazione tra musei che ha portato alla nascita del progetto Sculpture médiévale dans les Alpes.

Il progetto è frutto del lavoro congiunto di musei e istituzioni di tutela che operano nei territori dell’antica Savoia, oggi divisi tra Francia, Svizzera e Italia e che hanno costituito, per lungo tempo, un’unità artistica e sociale. Nel giugno del 2001 a Palazzo Madama si teneva la mostra Gotico e Rinascimento. Scultura in Piemonte incentrata sulle raccolte di scultura medievale del Museo Civico d’Arte e Antica, presentate insieme ad alcune opere giunte in prestito dal territorio piemontese. Pensata come un segmento del cantiere in itinere di Palazzo Madama, all'epoca chiuso per i lavori di restauro, la mostra è stata anche occasione di incontro, prima umano e poi di studio, con i musei dell’area degli antichi domini sabaudi, dalla Francia alla Svizzera francofona, alla Valle d’Aosta.

In seguito ad un periodo di studio, le cui tappe si sono concretizzate in nove incontri tra Palazzo Madama e i musei di Chambéry e Annecy (che già dal 1999 lavoravano, insieme alle DRAC, alle istituzioni regionali, all’Associazione dei Conservatori della Rhône-Alpes, a un progetto di ricognizione della scultura – dalla preistoria ai giorni nostri - sui territori dell’antica Savoia) si è approdati alla presentazione di due nuove mostre, nel 2003, a Chambéry e Annecy, in cui le opere di Palazzo Madama erano finalmente esposte accanto alle “sorelle” d’oltralpe, ad evidenziarne similitudini e differenze. L’anno seguente, nel 2004, in seguito ad altri quattro incontri, ancora una mostra, questa volta ad Aosta, ha segnato l’ingresso della Soprintendenza valdostana nel gruppo di lavoro, nato “sul campo” e oramai delineato come una vera squadra di studio sul tema della scultura medievale cisalpina e transalpina.

Gli incontri, di volta in volta ospitati da una delle istituzioni partecipanti, si sono susseguiti anche l’anno successivo (un incontro a Friburgo, uno a Sion e uno a Torino). Ben presto è nata l’idea di creare una banca dati, su esempio delle grandi banche dati francesi, che contenesse le schede e le immagini delle opere di scultura medievale dei vari musei coinvolti.
Il repertorio comprende 360 schede dedicate alla scultura medievale delle Alpi occidentali (www.sculpturealpes.com/musei.htm) e corredate di immagini e bibliografia aggiornata. È possibile effettuare una ricerca partendo dalle opere, oppure dal museo, dal soggetto o dai materiali: la banca dati restituisce un quadro comparativo su un arco cronologico che va dal IX al XVI secolo e rende possibili confronti sul piano stilistico, tecnico, iconografico, collezionistico.

Strada facendo, inoltre, nuovi musei si sono aggiunti al gruppo di lavoro, apportando nuove idee ed esperienze. L’accordo di partenariato è stato formalmente sottoscritto il 31 maggio 2005 dai musei di Annecy (Musée-Château), Bourg-en-Bresse (Musée de Brou), Chambéry (Musée Savoisien), dalla Conservation départementale des Alpes maritimes, dai musei di Friburgo (Musée d’Art et d’Histoire), Losanna (Musée Historique), Sion (Musée d’Histoire du Valais), Zurigo (Musée National Suisse), Susa (Sistema Museale Diocesano), Torino (Palazzo Madama-Museo Civico d’Arte Antica) e dalla Direzione Beni Architettonici e Storico Artistici Regione Valle d’Aosta.

Grazie al lavoro di rete, nell'estate 2013 sono state organizzate sei mostre diffuse incentrate sul tema della rappresentazione della santità "Des saints et des hommes. L'image des saints dans les Alpes occidentales à la fin du Moyen Âge": le sedi delle mostre sono state Chambéry - Château des ducs de Savoie (3/5-31/12/2013); Annecy - Musée-Château (7/6-22/9 2013); Sion - Centre d'expositions de l'ancien pénitencier (17/5-22/9/2013); Aosta - Museo del Tesoro della Cattedrale (28/6-22/9/2013); Susa - Museo Diocesano (29/6-22/9/2013); Genève - Maison Tavel (31/5/-22/9/2013). 

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