Un secolo di moda. la testimonianza di Ida Gillio | Palazzo Madama
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Un secolo di moda. la testimonianza di Ida Gillio

Giovedì, 25 Settembre, 2014

Personaggi: Ida Gillio, una ragazza piemontese bella, capelli rossi alla Rita Hayworth, occhi verdi e sorriso contagioso.

La storia: partita da Torino, sei salita a Genova sul piroscafo,  allora si chiamava così, navigando per un mese con un baule pieno di feltri, calotte e teste di legno  per modellare i cappelli che le tue mani lavoravano con sapienza e creatività. Con l'allegria e  l'innocenza dei 19 anni, carica di sogni e di belle speranze, seguivi l'intuito  che ti ha sempre contraddistinto  per raggiungere a Caracas quello che sarebbe diventato tuo marito, padre delle tue 4 figlie. Dono di nozze:una macchina da cucire. Dimestichezza e manualità con i tessuti erano le tue caratteristiche  perchè da piccola avevi imparato il mestiere dalla celebre modista Badolato di Torino. Arrivata in America osservasti i "campesinos" che estraevano dall'agave una fibra, la conquisa, che nelle tue mani diventò un cappello di paglia fuori dal comune. Senza esserne consapevole anticipasti i tempi utilizzando un materiale nuovo nel campo della moda. Esponesti tre cappelli sulla finestra della tua casa coloniale, usandola come vetrina. Mentre cucinavi, passò di lì la moglie del Presidente… Così ebbe inizio la storia della Casa de Moda Gillio, Urbanisasion El Silencio Oeste 6 n.16, con un reparto interamente dedicato alla modisteria.

Nel 1930 Ida Gabri de Gillio ricevette a Caracas il primo premio ad un concorso nazionale indetto dal Ministero de Arte y de Cultura, che richiedeva di eseguire manufatti artigianali con materiale autoctono.

Ricordo delle figlie: Maya,Franca ,Carla Adriana 

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