scuola primaria | Palazzo Madama
Scuole

scuola primaria

6-10 anni

IL PALAZZZO E LE COLLEZIONI

DI ARIA E DI LUCE
Dietro la facciata di Palazzo Madama si nasconde uno spazio fatto di luce e aria dove sembra non esistano pareti e lo sguardo può muoversi leggero e in libertà. Dall’atrio alle verande del piano nobile, salendo uno degli scaloni più belli al mondo, un percorso per scoprire come Filippo Juvarra abbia creato un’architettura aperta fatta di colori leggeri, di trasparenze acquose, e di dimensioni inaspettate. Con palloncini-misuratori i bambini prenderanno confidenza con le dimensioni dello scalone e cercheranno i dettagli architettonici e decorativi che in laboratorio saranno oggetto di un collage tattile fatto di sabbia e colore.

LASCIARE IL SEGNO
L'uomo parla di sé lasciando segni nei materiali che lo circondano: sul proprio corpo e sui tessuti che indossa, nel cibo che consuma a cui desidera dare una forma particolare, sui documenti che servono a stabilire e riconoscere un diritto che sfida il tempo.
Attraverso la collezione di opere in terracotta del museo, i bambini riconosceranno la presenza di segni replicabili grazie all'uso di stampi e matrici e ne sperimenteranno la tecnica in laboratorio su tavolette di morbida argilla.

CON UN SOFFIO
Con un soffio prendono forma coppe, lampade, vasetti e bottiglie: è la raccolta dei vetri antichi con decorazioni a stampo e colori che brillano da secoli a guidare i bambini alla scoperta del vetro. Conosciuto da migliaia di anni, il vetro è uno fra i materiali più diffusi e utili al mondo: i bambini sperimenteranno la sua trasparenza sovrapponendo forme e colori per creare divertenti sun catchers.

SCAVANDO S’IMPARA (classi IV-V)
Un laboratorio per sperimentare le tecniche di scavo e di documentazione di piccoli reperti e conoscere alcuni aspetti del mestiere dell’archeologo. L’attività si conclude scendendo al livello della fondazione romana così che i bambini possano scoprire la complessa stratificazione dei vari livelli di insediamento che si sono susseguiti dall’epoca romana al Settecento.

 

IL GIARDINO

IL GIARDINO TRA LE MANI
Raccogli una manciata di colori d’autunno, di profumi diffusi dall’aria di primavera, di forme piene, maturate al caldo d’estate: come per magia avrai tra le mani un giardino fatto di fiori, bulbi, foglie, semi e bacche. Una raccolta di elementi naturali che i bambini potranno stropicciare, annusare scuotere e disegnare in un laboratorio sensoriale per scoprire e riconoscere le piante del giardino anche in inverno.  

L'ORTO IN SCATOLA (da marzo 2020)
Ieri come oggi, nell’orto del Castello crescono cavoli neri, bietole dai fusti colorati, ortaggi per la cucina ma anche erbe aromatiche e medicinali, tessili e tintorie. La ricerca e la catalogazione delle piante coltivate a Palazzo Madama getteranno i semi per dare vita a un orto in scatola. Preparando il terreno alla semina e al trapianto i bambini prepareranno un orto portatile da curare a scuola.

 

MOSTRE TEMPORANEE

VERSO LA LUNA - DALLA TERRA ALLA LUNA (20 luglio/11 novembre 2019)
Aspettando di poter mettere piede sulla Luna, esploratori e sognatori l’hanno sempre tenuta d’occhio affidandole sogni e speranze.
Attraverso la mostra Dalla Terra alla Luna (20 luglio - 11 novembre 2019) i bambini scopriranno chi illumina la notte di Cignaroli, voleranno nel blu di Chagall per raggiungere la vorticante nebulosa di Mirò. Un viaggio incredibile da documentare dipingendo la superficie lunare e gli astri del cielo a colori fluo.

IL CACCIATORE DI NUVOLE - ANDREA MANTEGNA. Rivivere l’antico, costruire il moderno (12 dicembre 2019/1 maggio 2020)
Vengono, vanno, ritornano… le nuvole, così effimere e mutevoli, catturano l’attenzione e fanno volare la nostra fantasia. Scrutando i cieli dove Mantegna posa nuvole solide che sembrano scolpite nel vapor acqueo (J.Ruskin), i bambini cattureranno aspetti utili a comporre cirri, cumuli e nembi su colorati cieli.

DI VOLTO IN VOLTO - ANDREA MANTEGNA. Rivivere l’antico, costruire il moderno (12 dicembre 2019/1 maggio 2020)
Che siano dipinti o scolpiti, disegnati o in metallo prezioso, i numerosi ritratti realizzati da Mantegna rivelano una straordinaria capacità di cogliere la personalità del modello. Dal confronto tra le opere esposte, lo spunto per elaborare un ritratto polimaterico capace di trasmettere le sensazioni visive e tattili suscitate in mostra.

UN PO' DI VERZURA - ANDREA MANTEGNA. Rivivere l’antico, costruire il moderno (12 dicembre 2019/1 maggio 2020)
Da ragazzo, nella bottega del suo maestro, Andrea aveva imparato a dipingere rigogliose ghirlande. Fu così che i frutti succosi, che tanto abbondavano sulle tavole dei signori, finirono per incorniciare le scene e i personaggi dipinti. Come aspiranti pittori a bottega, i bambini, prepareranno una tavolozza di colori naturali per dipingere un po’ di verzura.

 

INFO
DURATA: 90 minuti (percorso + laboratorio)
COSTO: € 75 attività/gruppo classe (+ € 4 ingresso/studente solo per la mostra ANDREA MANTEGNA. Rivivere l’antico, costruire il moderno)
CONTATTI: tel. 011 4429629  (da lunedì a venerdì, orario 9,30-13 e 14-16) madamadidattica@fondazionetorinomusei.it

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