scuola secondaria di I e II grado | Palazzo Madama
Scuole

scuola secondaria di I e II grado

11-18 anni

PROPOSTE IN DAD, IN CLASSE, IN MUSEO

NATURALMENTE
Le collezioni e gli ambienti di Palazzo Madama presentano una ricchezza di materiali naturali che l’uomo ha saputo utilizzare per farne oggetti d’uso belli e funzionali. Una selezione di opere e ambienti dal Medioevo al Barocco – dalle cornici di finestre in terracotta agli idilliaci paesaggi del Settecento - presenterà il bisogno dell’umanità di mantenere il contatto con il mondo vegetale, le cui specie sono state rappresentate talvolta in modo estremamente mimetico, quasi in una gara di finzione che l’artista ingaggia con la natura, o secondo forme più decorative, fino ad assumere un valore simbolico. 
PER LA SCUOLA SECONDARIA I e II grado - Per rendere visibili alcuni concetti astratti, come purezza, speranza o forza, si ricorre sovente al mondo vegetale. Dall’hortus conclusus dipinto nel 1527 da Ambrosius Benson alla Fritillaria Imperialis scelta da Maria Giovanna Battista, i ragazzi scopriranno molti esempi di piante a cui è stato associato un valore simbolico, evocativo di qualità umane e divine e saranno chiamati a descrivere il proprio carattere utilizzando un campionario di elementi vegetali avviando una riflessione sul proprio essere e apparire.

Il tema può essere approfondito attraverso le proposte di GAM e MAO Museo d’Arte Orientale.

SIAMO LA NOSTRA OMBRA?
Un percorso per provare a utilizzare l’arte come momento di conoscenza di sé: una serie di ritratti di epoche diverse introducono ai cambiamenti avvenuti nel modo di rappresentare la figura umana nel corso dei secoli. Dal racconto di Plinio il Vecchio di come dal contorno di un’ombra  nasca il ritratto ai profili che compaiono su monete, sigilli e negli altari medievali fino al ritratto a mezzo busto e di tre quarti con il misterioso uomo raffigurato da Antonello da Messina. Si prosegue con il ritratto celebrativo di grandi dimensioni dei sovrani dell’Ancien Régime, per terminare con il gusto intimo e borghese che caratterizza le preziose miniature di Sette e Ottocento, più vicino alla nostra quotidiana esperienza di fotografi in erba.
PER LA SCUOLA SECONDARIA I e II gradoLa posa, gli abiti e i dettagli ci aiutino a riconoscere le persone, il loro ruolo e animo. Cerchiamo quindi  nei ritratti di famiglia e di rappresentanza presenti in museo quei particolari utili a costruire e definire l’immagine delle persone ritratte. Molti sono gli esempi che suggeriranno ai ragazzi come parlare di sé attraverso il gesto e una selezione di oggetti o icone grafiche da sfoggiare in uno scatto fotografico.

BLU E ORO
Dalla predilezione del Medioevo per il colore il percorso conduce alla scoperta di un capolavoro dell’oreficeria gotica del 1200: lo scrigno appartenuto all’ecclesiastico Guala Bicchieri. Un oggetto in cui sono ancora presenti l’immaginazione sfrenata di mostri e creature fantastiche e la quotidianità del lavoro – tipici del romanico – dove entrano in scena l’eroismo e i sentimenti amorosi della poesia cavalleresca. A tenere insieme queste due visioni del mondo i colori che indicano al tempo stesso il cielo e la regalità: il blu e l’oro.
Sarà un modo per conoscere meglio l’epoca gotica, capace di sviluppare vertiginose architetture, ma anche preziose oreficerie e delicati intagli in avorio, in cui l’artista si cimenta con le piccole dimensioni: a sorprendere in entrambe le situazioni sono sempre la perizia e l’eleganza.
Guarda il trailer: https://vimeo.com/ondemand/277530

SOTTOSOPRA. ARCHEOLOGIA A PALAZZO 
Un viaggio che inizia sotto i nostri piedi per scoprire la storia della città e del territorio attraverso le fasi di costruzione di Palazzo Madama, edificio che ha accompagnato la storia di Torino nel corso di 2000 anni, dal I secolo d. C. a oggi.
Come una persona con l’età cresce e si trasforma, così l’edificio con il tempo, è stato ampliato, ha cambiato aspetto e funzione: da porta della città in epoca romana, è diventato castello, residenza, sede del Senato, edificio pubblico e infine museo. Questi e altri cambiamenti hanno permesso al palazzo di mantenere un ruolo cruciale all’interno della comunità cittadina, ma hanno anche lasciato tracce visibili che ci aiuteranno a comprenderne la complessa stratificazione.
Il video è provvisto di traduzione LIS Lingua dei Segni Italiana a cura dell’Istituto dei Sordi di Torino  https://inonda.fondazionetorinomusei.it/

MEDITERRANEA
Fermiamoci ad osservare gli oggetti attorno a noi: dentro ognuno di essi c’è la storia di persone e paesi, c’è la conoscenza dei materiali, la loro ricerca e lavorazione, c’è la cultura, la lingua, la religione...
Grazie al supporto del video di presentazione emergerà il ruolo del Mar Mediterraneo come punto di incontro e di crescita.Il percorso presenta infatti uno dei più chiari esempi in cui le civiltà del Mediterraneo e del Medio Oriente, grazie a contatti mai interrotti, hanno prodotto eccezionali creazioni artistiche frutto di un costante scambio di oggetti, di motivi decorativi e di tecniche. Dal vasellame con effetti metallici prodotto in Persia, si osserveranno le trasformazioni apportate nella penisola iberica, e di qui in Italia dove la tecnica del «lustro» conquistò il Rinascimento italiano. 
Guarda il trailer: https://vimeo.com/ondemand/palmadamamediterranea/463732431

 

PROPOSTE IN MOSTRA

IL RINASCIMENTO EUROPEO DI ANTOINE DE LONHY ( 7 ottobre 2021-9 gennaio 2022)
La mostra punta a ricomporre la figura di Antoine de Lonhy, un artista poliedrico che fu pittore, miniatore, maestro di vetrate, scultore e autore di disegni per ricami, e ne illustra l’impatto straordinariamente importante per il rinnovamento del panorama figurativo del territorio dell’attuale Piemonte nella seconda metà del Quattrocento. Venuto a contatto con la cultura fiamminga, mediterranea e savoiarda, de Lonhy fu portatore di una concezione europea del Rinascimento, caratterizzata dalla capacità di sintesi tra diversi linguaggi figurativi.
PER LA SCUOLA SECONDARIA I e II grado - I viaggi, la formazione, le opere e le committenze di Antoine de Lonhy ci aiutano a capire i cambiamenti e le novità del Rinascimento in Piemonte. Osservando come il non-luogo degli sfondi dorati lentamente lasci il posto ad architetture, ambienti e arredi avvicinando le scene sacre al vivere quotidiano dell’uomo reale, i ragazzi lavoreranno sul concetto di spazio utilizzando fotografie tratte da giornali e riviste.

MARGHERITA REGINA D'ITALIA (17 febbraio -26 giugno 2022)
Margherita di Savoia, la prima regina dell’Italia unita. Con la propria popolarità, contribuì a costruire il sentimento di identità della nazione intorno alla corona dei Savoia. La mostra racconta la vita di Margherita attraverso gli arredi delle sue residenze, improntati dal ridondante gusto Louis XV della corte di Napoleone III, il suo essere modello di eleganza, la sua passione per la lettura, per la musica e per la montagna. Illustra inoltre il suo costante appoggio alle attività a sostegno delle donne, le scuole professionali, la beneficenza. Dopo la morte di Umberto, Margherita, libera dal ruolo rappresentativo passato alla nuora Elena di Montenegro, poté dedicarsi con maggiore attenzione al suo interesse per l’arte, frequentando con assiduità la biennale di Venezia e le esposizioni
PREVIEW PER INSEGNANTI 24 febbraio 2021, ore 17
PROGETTO PER LA SCUOLA SECONDARIA I e II grado - L’attenzione che Margherita diede all’istruzione e alla formazione professionale, allo studio delle arti applicate, alla moda, alle tradizioni e alle innovazioni, la resero così popolare che tutto sembrava parlare di lei. Dall’abito alla torta, il fenomeno del margheritismo suggerisce una riflessione sul significato di influencer e l’elaborazione di uno storylab: un collage di immagini per raccontare l’epoca e la popolarità di Margherita.

 

PROPOSTE IN MUSEO

CIOCCOLATO, TE' E CAFFE': BEVANDE DA RE
Un percorso attraverso le collezioni del museo per affrontare il tema dello scambio interculturale e il viaggio di oggetti e materie prime.  Le porcellane di Meissen evocano cioccolato, tè e caffè: bevande esotiche che in pochi secoli hanno conquistato il mercato occidentale affermandosi come status symbol dell’aristocrazia e trasformando profondamente le abitudini delle persone.

 

PROPOSTE IN  GIARDINO

ASK A CURATOR
Autunno, inverno, primavera, estate: in tutte le stagioni si può lavorare a contatto con la natura.
Botanica e agronomia, alimentazione o erboristeria sono solo alcune delle materie che è possibile approfondire concordando un percorso tematico con il curatore botanico di Palazzo Madama.

OFFICINA DEL PROFUMO (secondaria I grado)
Fiori o foglie, radici o cortecce: tutte le parti delle piante nascondono essenze profumate che in natura servono per la loro sopravvivenza e noi sfruttiamo per allietare il nostro olfatto. Il percorso si svolge interamente in giardino alla scoperta delle piante da profumo e dei principali impieghi in erboristeria, profumeria e alimentazione con prove pratiche che, secondo la stagione, variano dall’uso dei petali di rosa o di violetta, a quello della radice di Iris e alle foglie delle principali aromatiche mediterranee.

IL GIARDINIERE BIOLOGICO (secondaria II grado)
Per fare il giardiniere è necessario attuare correttamente e in modo naturale le tecniche di coltivazione. Questo percorso consente di mettere in pratica le principali nozioni e tecniche di giardinaggio in un contesto privilegiato quale il giardino storico di Palazzo Madama: una visione d’insieme del giardino naturale consente di conoscere la gestione di alberi e arbusti, frutti e rose. È possibile abbinare al percorso uno o più laboratori dedicati a:
- potatura
- fertilizzazione e miglioramento del terreno
- difesa naturale dalle malattie

 

INFO  tel. 011 4429629  (da lunedì a venerdì, orario 9,30-13 e 14-16) 
madamadidattica@fondazionetorinomusei.it 

 

 

Potrebbe interessarti anche...