dipinto | Palazzo Madama
Collezioni

dipinto

Autore
Spanzotti Giovanni Martino
Titolo opera
Adorazione del Bambino
Soggetto
Adorazione del Bambino
Anno
XVI
Dimensioni
Altezza 132,5 cm
Larghezza 54 cm
Profondità 3 cm
Materiale e Tecnica
tempera su tavola
Inventario
0430/D
Definizione
dipinto
Completezza informazioni
100%
Descrizione

Adorazione del Bambino. Cornice: lignea, dorata, modanata (moderna).

Anteriormente al passaggio nella collezione Contini-Bonaccossi, il dipinto si trovava nella chiesa di San Domenico a Trino, da dove proveniva al momento dell'immissione nel mercato antiquario. Nel 1920-1925 presso l'antiquario Dazza di Vercelli, poi antiquario Foresti di Milano, quindi Contini-Bonaccossi (cfr. allegati)

Racconta la tua storia
+

Le Vostre Storie

Condividi la tua esperienza e raccontaci le curiosità, gli aneddoti e le emozioni che ti legano a quest'opera.

Bibliografia
Brizio A. M., La pittura in Piemonte dall'età romanica al Cinquecento, 1942, pp. 56 e 254-255
AA. VV., Dipinti e sculture del museo Civico d'Arte Antica in Galleria Sabauda, 1988,
Viale V., Bollettino della Società Piemontese d'Archeologia e di Belle Arti. I principali incrementi del Museo Civico di Arte Antica, 1948, p. 114
Mallé L., Museo Civico d'Arte Antica. I dipinti, 1963, p. 179
Mallé L., Bollettino della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti. La pittura piemontese tra '400 e '500. Nuovi ritrovamenti e un vecchio problema: Martino Spanzotti e Defendente Ferrari, 1952-1953, nuova serie, pp.76-131
Romano Giovanni, Di fino colorito. Martino Spanzotti e altri Casalesi.. scheda n. 1, 2004, 62
Spanzotti Defendente Giovenone, pp. 11-13
Berenson B., Italian pictures of the ranaissance, Clarendon press 1932, p. 710
Il museo civico di Casale Monferrato., pp. 39-40
Baudi di Vesme A., Nuove informazioni intorno al pittore Martino Spanzotti, Anfossi 1918-1919; Società piemontese di Archeologia e Belle Arti, pp. 1-2
Weber S., Die Begrunder. Der piemonteser malerchule, Heitz & Mundel 1911, pp. 22-40
Napoleone e il Piemonte. Capolavori ritrovati, 186-187