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anteriore al 1951
legno
448/AR
Lunghezza: 94 cm, Larghezza: 4 cm, Altezza: 28,5 cm
Bastone cerimoniale, mazza
Ottocentesco
Bastone cerimoniale, mazza
Bastone ricavato da un unico blocco di legno a base quadrata e fusto a sezione ovoidale. In corrispondenza della testa il bastone presenta un allargamento a foglia. L’oggetto è stato immerso in una tintura rosso-ocra volta a rendere il colore più uniforme e, successivamente, lucidato. Sulla superficie, in corrispondenza della punta e del manico, sono presenti delle decorazioni a pirografo a lineette orizzontali parallele tra di loro.



L'oggetto, acquisito nell'ex Congo Belga, svolgeva principalmente il ruolo di insegna di rango, destinata a esaltare il prestigio del suo possessore. Questo genere di insegne era ampiamente diffuso in epoca precoloniale nell’Africa centrale. Secondariamente, beni simili potevano essere utilizzati per scopi bellici come mazze da offesa per colpire i nemici.



Il bene appartiene al corpus di 185 oggetti donati al Museo da Tiziano Veggia (1893-1957). Veggia lavorò come ingegnere nel Congo Belga per la Compagnie du Chemin de Fer Bas Congo-Katanga (1919-1936) e per l’Otraco (1936-1951), affiancando alla sua attività lavorativa la pratica del collezionismo. Nel maggio 1955 donò la sua collezione al Museo Civico di Torino.
Africa : le collezioni dimenticate, 2023,
Scultura africana nei musei italiani, 1977,
Petherick, J., On the Arms of the Arab and Negro Tribes of Central Africa, Bordering on the White Nile. In "Royal United Services Institution. Journa", 1860,
L. Faldini, Africa, America, Oceania. Le collezioni etnologiche del Museo Civico, 1978, p.48