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Anteriore al 1951
legno intagliato
449/AR
Altezza: 40 cm, Larghezza: 7,5 cm, Altezza: 13,5 cm
Bastone cerimoniale, Mazza
scultore della Valle d'Aosta
Mazza da offesa con testa allargata ad ampia foglia.
Mazza ricavata da un unico blocco di legno a sezione ovoidale. La testa si allarga a forma di ampia foglia. L’oggetto è stato immerso in una tintura rosso-ocra volta a rendere il colore più uniforme e, successivamente, lucidato.



Questo genere di insegna, ampiamente diffuso in epoca precoloniale nell’ Africa centrale, svolgeva principalmente il ruolo di insegna di rango, destinata a esaltare il prestigio del suo possessore. Beni simili potevano essere utilizzati per scopi bellici come mazze da offesa per colpire i nemici.



Il bene appartiene al corpus di 185 oggetti donati al Museo da Tiziano Veggia (1893-1957). Veggia lavorò come ingegnere nel Congo Belga per la Compagnie du Chemin de Fer Bas Congo-Katanga (1919-1936) e per l’Otraco (1936-1951), affiancando alla sua attività lavorativa la pratica del collezionismo. Nel maggio 1955 donò la sua collezione al Museo Civico di Torino.
L. Faldini, Africa, America, Oceania. Le collezioni etnologiche del Museo Civico, 1978, p. 48,
Scultura africana nei musei italiani, 1977,
Africa : le collezioni dimenticate, 2023,
Cole, H.M., Icons : ideals and power in the art of Africa, 1989