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Anteriore al 1951
Legno intagliato
1857/L
Larghezza: 8,6 cm, Altezza: 12 cm
Pettine
Abruzzo
Pettine semplice in legno con dodici denti.
Pettine realizzato a partire da un unico blocco di legno scuro intagliato e lucidato caratterizzato da un’impugnatura dotata di un ampio foro rettangolare e da dodici denti robusti e regolari. L’ oggetto è stato acquisito nell’ex Congo Belga.



Pettini simili sono diffusi in gran parte del continente africano e possono essere adornati, in molti casi, da sculture zoomorfe e antropomorfe. Essi sono utilizzati sia per ravvivare e districare i capelli sia per adornare le elaborate capigliature. Tali oggetti non svolgono solo una funzione pratica, ma possono essere considerati anche come beni di prestigio arricchiti da incisioni elaborate. I principali produttori di pettini in legno dell’Africa Centrale sono i Chokwe, gruppo di lingua bantu che vive tra il nord dell’Angola e il sud della Repubblica Democratica del Congo. La cultura Chokwe è una delle più rinomate per la varietà e raffinatezza dei pettini in legno (cisakulo). Data l’ampia diffusione di questo oggetto unita all’assenza di elementi distintivi, non è possibile determinare con certezza la zona di provenienza.



Il bene appartiene al corpus di 185 oggetti donati al Museo da Tiziano Veggia (1893-1957). Veggia lavorò come ingegnere nel Congo Belga per la Compagnie du Chemin de Fer Bas Congo-Katanga (1919-1936) e per l’Otraco (1936-1951), affiancando alla sua attività lavorativa la pratica del collezionismo. Nel maggio 1955 donò la sua collezione al Museo Civico di Torino.
L. Faldini, Africa, America, Oceania. Le collezioni etnologiche del Museo Civico, 1978, p.34,
Volper, J., Chokwe Combs