Page loading...
Palazzo Madama
Mission
Palazzo
Collections
Garden
History
Staff
Watch, play, listen
Visit
Opening hours
Tickets
Getting here
Guided tours
Exclusive visits
Bookshop
Caffè Madama
Accessibility and services
Events & exhibitions
Currently Exhibitions
Upcoming Exhibitions
Past Exhibitions
Traveling Palazzo Madama
Events
Collections
Explore the collections
Online Catalogue
Magazine
Projects and research
Art Library
Photographic archive
Loan requests
Education
Presentation
Schools
Training
Families
Young people
Summer camps
Adults
Accessibility and services
Support us
Select language: language selected
ENG
ENG
selected
ITA
Palazzo Madama
Mission
Palazzo
Collections
Garden
History
Staff
Watch, play, listen
Visit
Opening hours
Tickets
Getting here
Guided tours
Exclusive visits
Bookshop
Caffè Madama
Accessibility and services
Events & exhibitions
Currently Exhibitions
Upcoming Exhibitions
Past Exhibitions
Traveling Palazzo Madama
Events
Collections
Explore the collections
Online Catalogue
Magazine
Projects and research
Art Library
Photographic archive
Loan requests
Education
Presentation
Schools
Training
Families
Young people
Summer camps
Adults
Accessibility and services
Support us
FTM Network
Our museums
Fondazione Torino Musei Friends
Art library
Photo Archive
Affitto spazi
Loan requests
Press Area
Google Art Project
News
Blog
Contacts
Home
/
Collections
/
Online catalogue
/
Spada corta da parata
Spada corta da parata
Materials
legno, ferro
Inventory
407/AR
Dimensions
Altezza: 55,5 cm, Larghezza: 6,2 cm
Cultural scope
fabbrica Reale di Napoli
Description
Spada corta da parata
Historical-Criticism news
Spada corta in ferro con impugnatura in legno sagomato e parzialmente verniciato con base cilindrica “a fiore”. La lama dritta è composta da un corpo centrale rettangolare e da una punta aguzza. Su entrambi i lati della lama sono presenti piccole punte svasate dal valore decorativo; uno in prossimità del manico, uno in prossimità della punta della spada. Vicino all’impugnatura, la parte centrale dell’arma è stata annerita a scopo decorativo.
L’oggetto è di produzione Salampasu, gruppo che vive tra la parte centro-meridionale della Repubblica Democratica del Congo e l’Angola settentrionale. La società Salampasu, suddivisa in clan e priva di potere centrale, ha avuto per lungo tempo una ridotta mobilità sociale interna. Per controbilanciare questa struttura gerarchica di potere, esisteva una società di guerrieri chiamata mungongo, nata allo scopo di integrare i giovani uomini, scelti tra i più impavidi, nella società Salampasu
Il bene in esame è un simbolo di appartenenza alla società dei guerrieri più che un oggetto per l’attacco o alla difesa. Quest’arma veniva portata e brandita durante gli eventi pubblici come, ad esempio, gli spettacoli mascherati. In questa occasione i guerrieri indossavano delle maschere appartenenti al loro clan e compivano delle danze.
L'oggetto è accompagnato da una custodia con inventario 408/TOP.
Il bene appartiene al corpus di 185 oggetti donati al Museo da Tiziano Veggia (1893-1957). Veggia lavorò come ingegnere nel Congo Belga per la Compagnie du Chemin de Fer Bas Congo-Katanga (1919-1936) e per l’Otraco (1936-1951), affiancando alla sua attività lavorativa la pratica del collezionismo. Nel maggio 1955 donò la sua collezione al Museo Civico di Torino.
Bibliography
Fava A.S., Africa, America, Oceania. Le collezioni etnologiche del Museo Civico di Torino. Storia delle collezioni etnologiche del Museo Civico di Torino, 1978, p. 46,
Ballarini, R., Armi bianche dell'Africa nera, 1992,
Spring, Christopher, African arms and armour, 1993
Close modal video
Close search
Search
Start search
All Contents
Pages
Events and Exhibitions
Artist
Blog
News