Page loading...
Palazzo Madama
Mission
Palazzo
Collections
Garden
History
Staff
Watch, play, listen
Visit
Opening hours
Tickets
Getting here
Guided tours
Exclusive visits
Bookshop
Caffè Madama
Accessibility and services
Events & exhibitions
Currently Exhibitions
Upcoming Exhibitions
Past Exhibitions
Traveling Palazzo Madama
Events
Collections
Explore the collections
Online Catalogue
Magazine
Projects and research
Art Library
Photographic archive
Loan requests
Education
Presentation
Schools
Training
Families
Young people
Summer camps
Adults
Accessibility and services
Support us
Select language: language selected
ENG
ENG
selected
ITA
Palazzo Madama
Mission
Palazzo
Collections
Garden
History
Staff
Watch, play, listen
Visit
Opening hours
Tickets
Getting here
Guided tours
Exclusive visits
Bookshop
Caffè Madama
Accessibility and services
Events & exhibitions
Currently Exhibitions
Upcoming Exhibitions
Past Exhibitions
Traveling Palazzo Madama
Events
Collections
Explore the collections
Online Catalogue
Magazine
Projects and research
Art Library
Photographic archive
Loan requests
Education
Presentation
Schools
Training
Families
Young people
Summer camps
Adults
Accessibility and services
Support us
FTM Network
Our museums
Fondazione Torino Musei Friends
Art library
Photo Archive
Affitto spazi
Loan requests
Press Area
Google Art Project
News
Blog
Contacts
Home
/
Collections
/
Online catalogue
/
Statuetta
Statuetta
Year
Anteriore al 1951
Materials
legno intagliato
Inventory
367/L
Dimensions
Larghezza: 8,3 cm, Altezza: 22 cm
Subject
Statuetta
Cultural scope
ellenistica - partica
Description
Statuetta
Historical-Criticism news
Statuetta ricavata da un unico blocco di legno scuro raffigurante una figura maschile in posizione retta. La testa è sovradimensionata rispetto al corpo, le braccia, leggermente flesse, scendono parallele al corpo e l’ombelico è prominente. Sul volto gli occhi sono resi nella caratteristica forma “a chicco di caffè” e una fascia scanalata separa la fronte liscia dall’attaccatura dei capelli. Lungo la superficie sono presenti dei fori: uno sulla testa, due sulla parte anteriore del torso, uno in corrispondenza dell’orefizio anale.
Questo genere di sculture antropomorfe è ampiamente diffuso nell’area del bacino del Congo. Esse rappresentano solitamente figure di antenati o entità spirituali e possono mediare tra le persone e le forze invisibili.
Dalle piccole dimensioni degli esemplari si può ipotizzare che si tratti di statuette utilizzate in ambito domestico per proteggere singoli individui o nuclei familiari. In molti casi la statua veniva “attivata” dagli specialisti del sacro attraverso l’aggiunta di sostanze animali e vegetali introdotti nelle cavità e nei fori praticati nella scultura. La presenza di fori è ricorrente nelle statuette antropomorfe Luba e Songye. Sovente i fori possono essere collegati internamente tra di loro per rispecchiare la reale anatomia umana.
Per comprendere appieno la funzione di questi oggetti, è necessario considerarli al di fuori delle categorie tradizionali di "persone" e "cose". Sebbene siano oggetti materiali, essi possono essere invocati per produrre degli effetti, possiedono una propria volontà e possono intenzionalmente influenzare il comportamento umano.
Il regno Luba si formò intorno al Cinquecento nelle savane meridionali vicino ai laghi Lulaba nello stesso periodo del regno Lunda. I due gruppi furono i primi a costituire forme di potere centralizzato nella regione. L’origine mitica del regno, ricostruita attraverso numerose fonti orali, viene fatta risalire ad un certo Kongolo che stabilì la sua capitale vicino a Kalonga. Il regno si formò a partire dalla fusione di diversi clan sotto l’autorità di un unico capo.
Il bene appartiene al corpus di 185 oggetti donati al Museo da Tiziano Veggia (1893-1957). Veggia lavorò come ingegnere nel Congo Belga per la Compagnie du Chemin de Fer Bas Congo-Katanga (1919-1936) e per l’Otraco (1936-1951), affiancando alla sua attività lavorativa la pratica del collezionismo. Nel maggio 1955 donò la sua collezione al Museo Civico di Torino.
Bibliography
Fava A.S., Africa, America, Oceania. Le collezioni etnologiche del Museo Civico di Torino. Storia delle collezioni etnologiche del Museo Civico di Torino, 1978, p.29,
Terre Lontane. Arti extraeuropee dal Museo Civico d'Arte Antica, 2002, p.154,
Africa : le collezioni dimenticate, 2023,
Meyer, L., Art and craft in Africa : everyday life, ritual, court art, 1995,
Probst, P., What Is African Art?: A Short History, 2022,
Charlier, P., Moulherat, C., Jacqueline, S. et al., Internal anatomy replication in a tribal art statue. In In Forensic Imaging, 20, 200362., 2020
Close modal video
Close search
Search
Start search
All Contents
Pages
Events and Exhibitions
Artist
Blog
News